
La piattaforma online «Skitourenguru», che aiuta a selezionare e pianificare itinerari di sci escursionismo a basso rischio di valanghe, è «uno strumento affidabile e adeguato». Lo dimostra uno studio del servizio di ricerca sulla sicurezza del club alpino tedesco (DAV-Sicherheitsforschung), indica l'Ufficio prevenzione infortuni (UPI) in un comunicato.
«Un valido supporto»
«Skitourenguru» integra i bollettini valanghe aggiornati con dati topografici dettagliati e valuta ogni giorno migliaia di itinerari di scialpinismo grazie a uno speciale algoritmo. In questo contesto, il portale - sostenuto dal'UPI in qualità di «partner» - è un valido supporto alla pianificazione, «sia per chi muove i primi passi sia per persone esperte». Lo studio ha confrontato le valutazioni del rischio disponibili sulla piattaforma con quelle elaborate da guide alpine. Il risultato, scrive l'UPI, «è sorprendente». Rispetto ad altri metodi, «Skitourenguru» offre delle valutazioni più differenziate e rende più semplice pianificare un'uscita. Ad esempio, quando il pericolo di valanghe è marcato (livello 3 su 5), il portale esclude meno itinerari in maniera arbitraria, in quanto analizza per singoli tratti, segnalando in maniera mirata i punti critici. In questo modo è possibile farsi un'idea più precisa del percorso scelto, indica ancora l'UPI.
«Non sostituisce la valutazione delle condizioni sul posto»
In media, ogni anno in Svizzera ventinove persone muoiono mentre praticano sport fuoripista. La maggior parte di questi incidenti sono imputabili alle valanghe. «Pianificando attentamente la propria uscita, è possibile ridurre notevolmente questo rischio», sottolinea l'esperta dell'UPI Susanne Baumann citata nella nota. L'Ufficio prevenzione infortuni mette però in guardia: «Skitourenguru» è un valido aiuto nella pianificazione, «ma non può sostituire la valutazione delle condizioni sul terreno». È fondamentale saper identificare i pericoli lungo il percorso e reagire in modo adeguato, in particolare in caso di cambiamento repentino delle condizioni meteorologiche. «I corsi offerti per esempio dal CAS (Club alpino svizzero, ndr) o dalle scuole di sport di montagna consentono di acquisire le conoscenze necessarie», precisa l'UPI che ricorda l'importanza di saper utilizzare in maniera corretta l'attrezzatura d'emergenza, che comprende apparecchio di ricerca in valanga (ARVA), sonda, pala e airbag da valanga. In caso di poca esperienza, inoltre, è consigliabile farsi accompagnare da una guida esperta.

