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Svizzera
Situazione si normalizza, ancora disagi a traffico
Redazione
15 anni fa

Con la fine delle precipitazioni, la situazione sta ritornando lentamente alla normalità nell'Oberland bernese, in Vallese e nella Svizzera centrale. Il livello dei torrenti si è considerevolmente abbassato facendo tirare un sospiro di sollievo a soccorritori e abitanti delle zone interessate. Sono intanto iniziati i lavori di sgombero dei detriti. La situazione rimane difficile nella valle della Kander, nell'Oberland bernese. I collegamenti stradali e ferroviari tra Frutigen e Kandersteg sono ancora interrotti; i treni non torneranno a circolare prima del 21 ottobre. Stando alla BLS i danni ammontano a 5-6 milioni di franchi. A Berna, il livello dell'Aare è salito durante la notte, ma il fiume non è uscito dagli argini, hanno indicato all'ats le autorità cittadine. Alcuni sentieri lungo il fiume rimangono però ancora chiusi. Nessun danno segnalato finora dai comuni situati lungo le sponde del Lago di Thun. Ieri, l'Ufficio federale dell'ambiente aveva emesso un'allerta meteo di livello 3 su una scala di 5, ossia "rischio elevato di allagamento", per le regioni attorno al Lago di Thun e lungo il fiume Aare fino al confine tra i cantoni di Berna e Friburgo. Oggi l'allarme è stato portato al livello 2, "rischio medio". In Vallese particolarmente toccata dalle intemperie è la Lötschental. I danni sono importanti, soprattutto tra Wiler e Blatten, a monte di Goppenstein, dove la strada è sempre chiusa. Il livello del Rodano si è alzato di parecchio. A Sierre si registra una piccola inondazione, ha detto all'ats un portavoce della polizia. Nella notte è anche straripato il torrente Raspille, per cui la strada cantonale tra Sierre e Salgesch è stata chiusa. Danni anche alla centrale elettrica di Leuk, invasa da acqua e pietre. La produzione potrebbe restare interrotta per mesi o anche più di un anno, i danni sono nell'ordine dei milioni di franchi. ATS

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