
Un nuovo attentato ha provocato oggi a Damasco 25 morti e 46 feriti. Un attentatore suicida si è fatto esplodere nei pressi di un semaforo, poco lontano da una scuola e vicino a una strada sopraelevata. Lo afferma la tv di Stato siriana. Il venerdì, giorno di riposo settimanale in Siria, le scuole sono chiuse e il traffico è ridotto rispetto al resto della settimana. L'emittente parlava inizialmente di "decine di morti e feriti, tra cui civili". La tv statale mostrava brandelli umani gettati in sacchi neri dell'immondizia, pozze di sangue per terra, auto e mezzi pubblici danneggiati. Uomini sul luogo gridavano: "è questa la libertà?", in riferimento ai manifestanti anti-regime. La Bbc afferma che l'obiettivo dell'attentato è stato un autobus. Secondo i Comitati di coordinamento locale degli attivisti ci sarebbe lo stesso regime siriano dietro l'attentato. I gruppi affermando anche che il quartiere sarebbe stato oggi teatro di un'imponente manifestazione anti-governativa. Il regime siriano accusa invece i manifestanti. Due settimane fa, sempre di venerdì, due esplosioni avevano colpito sedi di servizi di sicurezza a Damasco, e le autorità avevano subito attribuito gli attacchi ad al Qaida. ATS
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