
Bashar Al Assad è scettico sui risultati di un eventuale conferenza internazionale di pace sulla Siria alla fine di maggio a Ginevra. "Abbiamo accolto positivamente l'avvicinamento russo-americano e confidiamo su un incontro internazionale per aiutare i siriani a superare la crisi. Ma non crediamo che siano molti i paesi occidentali a volere veramente una soluzione alla crisi. E non crediamo neppure che la vogliano molte delle forze che appoggiano i terroristi", ha affermato Assad in un' intervista a due media argentini, aggiungendo di ritenere "irrealistico" il che "una conferenza politica possa fermare il terrorismo sul terreno". Rispondendo infine sul bilancio dei morti nel paese - più di 70 mila secondo l'Onu -, Assad afferma: "Dovremmo interrogarci sull'attendibilità di tali fonti. Molti dei morti... sono stranieri venuti a uccidere il popolo siriano, molti sono siriani scomparsi. I dati cambiano continuamente perché i terroristi uccidono la gente e a volte la seppelliscono in fosse comuni". ATS
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