
La Svizzera continua a sostenere le vittime della crisi in Siria. L'Aiuto umanitario della Confederazione decide di stanziare altri 4 milioni di franchi per il Programma alimentare mondiale (PAM) delle Nazioni Unite. Questo importo fa parte del credito supplementare di 20 milioni di franchi approvato dal Consiglio federale: l'aiuto umanitario elvetico per le vittime della crisi siriana ha così raggiunto complessivamente 122 milioni, indica il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato odierno. L'importo supplementare è stato deciso dopo aver analizzato le esigenze dei profughi. Nel 2014, il sostegno finanziario della Svizzera al PAM nel quadro della crisi siriana ammonta così complessivamente a 8,8 milioni di franchi, precisa il DFAE. Grazie al contributo della Svizzera e di altri Paesi donatori, è ora possibile garantire il proseguimento del programma fino a gennaio.
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