
Oltre 300 sigarette elettroniche usa e getta non dichiarate sono state intercettate dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), che ne ha impedito l’immissione sul mercato svizzero. L’importazione illegale rappresenta non solo una frode fiscale, ma anche un potenziale rischio per la salute.
Il controllo
Il controllo è avvenuto il 3 aprile a Le Locle (NE), dove gli agenti hanno fermato un veicolo immatricolato nel Canton Neuchâtel. Alla guida un cittadino francese di 47 anni residente in Svizzera. Nel corso dell’ispezione sono state rinvenute tre scatole contenenti complessivamente 320 sigarette elettroniche usa e getta, ognuna con 24 ml di liquido. L’uomo ha dichiarato di aver ritirato la merce in Francia per consegnarla a una terza persona in Svizzera.
10mila franchi di multa
I dispositivi risultano non conformi alla normativa svizzera, poiché superano di 22 ml il volume di liquido consentito. Il 47enne dovrà ora far fronte a una multa di circa 10mila franchi, a cui si aggiungono i costi di distruzione della merce, che possono superare i mille franchi.

