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Svizzera
Siccità, per il Consiglio federale «non c'è urgenza per adottare misure aggiuntive»
© Gabriele Putzu
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Ats
3 ore fa
Albert Rösti, capo del DATEC: «Il mio dipartimento è stato incaricato di presentare un documento al Governo con misure da attuare in caso di un peggioramento della situazione»

 Al momento non c'è urgenza di adottare nuove misure per far fronte alla siccità. Tuttavia, ha affermato oggi davanti ai media il «ministro» dell'ambiente Albert Rösti, il Consiglio federale e i dipartimenti più coinvolti seguono da vicino la situazione.

Anche il Governo è colpito da quanto sta accadendo, ha assicurato il consigliere federale bernese, non solo per quanto riguarda le alte temperature, ma soprattutto per la durata del fenomeno.

Circa l'approvvigionamento di acqua, esso è al momento assicurato, benché vi siano problemi in alcune regioni, ha sottolineato. In alcuni casi, si è già intervenuti, soprattutto con gli elicotteri militari per rifornire alcuni alpeggi.

Preoccupa un po' il livello del Reno, soprattutto per quanto riguarda le forniture di oli minerali. Tuttavia non siamo nella situazione di dover ricorrere alla scorte, ha spiegato Rösti, sottolineando che grazie a questo fiume arriva in Svizzera l'8% del fabbisogno. Ad ogni modo, la situazione non dipende solo dal livello del fiume, ma anche dalle tensioni internazionali (leggi problemi allo Stretto di Hormuz). Per ora, l'approvvigionamento energetico è assicurato, ha sostenuto Rösti.

Al momento, insomma, non vi è motivo di invocare la situazione straordinaria. Ad ogni modo, ha aggiunto il «ministro» UDC, il mio dipartimento è stato incaricato di presentare un documento al Governo con misure da attuare in caso di un peggioramento della situazione.