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Salute mentale
“Siamo di fronte alla generazione esaurita”
© Shutterstock
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Il 40% degli svizzeri si sente esaurito. Soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni. Le cause: guerra in Ucraina, lavoro, pandemia e meteo.

Come sta la popolazione svizzera? È quanto si è chiesta Helsana, la più grande assicurazione malattia del nostro paese, la quale ha incaricato l’istituto di ricerca Sotomo di capire come si sentono gli svizzeri. Il sondaggio, a cui hanno risposto più di 5500 persone, ha evidenziato come i cittadini svizzeri stiano “così così”. Sebbene quasi la metà (41%) degli intervistati si senta soddisfatta, molti si sentono infatti esauriti (39%), stressati (29%) e preoccupati (38%). Tuttavia, tra coloro che provano queste emozioni, molti non ne parlano. 

“Siamo di fronte alla generazione esaurita"

Dallo studio emerge inoltre come a sentirsi più esauriti siano i giovani adulti dai 18 ai 24 anni, ovvero la generazione Y e Z. Questa generazione si sente esausta e stressata ancor prima di aver raggiunto la fase centrale della vita. Secondo Michael Hermann, politologo e direttore del centro di ricerche Sotomo si tratta di un dato sorprendente. "Nella maggior parte dei casi, i giovani adulti non hanno ancora responsabilità professionali o familiari, eppure si sentono privi di energia. Siamo di fronte alla generazione esaurita".

Le possibili cause

Tra le cause di esaurimento, stress e preoccupazione gli svizzeri indicano in primo luogo la situazione mondiale dovuta alla guerra in Ucraina, seguita poi dalla situazione economica, dall'andamento della pandemia, dal lavoro e dal tempo meteorologico. 

© Sotomo
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Come gli svizzeri contrastano le emozioni negative

Per il 43% degli intervistati, affrontare direttamente il problema è importante, ma sono molti coloro che tentano di contrastare le emozioni negative ricercando il sostegno emotivo (30%), la distrazione attraverso lo sport e i viaggi (37%) e anche ricorrendo all'umorismo e all'ironia (38%). Stando allo studio, sono soprattutto gli uomini più giovani coloro che ricorrono sempre più spesso a distrazioni come alcool, droghe, la TV e il gioco. Le giovani donne, invece, tendono a chiudersi in sé stesse oppure cercano un sostegno emotivo.

Chi riceve più abbracci sta meglio

Stando allo studio, la natura, gli affetti e le amicizie hanno effetti benefici sulla sfera emotiva personale, permettendo così di provare sentimenti positivi. Inoltre, chi svolge svariate attività nel proprio tempo libero, ha un’intensa vita sociale, fa esercizio fisico e si rilassa, prova in media più emozioni positive di coloro che trascurano questi aspetti. Anche la vicinanza fisica ha effetti positivi sullo stato psicofisico: chi riceve più abbracci sta meglio, in quanto questi permettono di ridurre lo stress, tranquillizzare e rafforzare il sistema cardiocircolatorio.

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