Cerca e trova immobili
Svizzera
'Si potevano evitare i problemi con M13'
Redazione
14 anni fa
Toni Theus, veterinario grigionese, ritiene che con le adeguate misure si sarebbero potuti evitare i problemi con l'orso

M13 ha i giorni contati? L’orso che da qualche settimana si è installato in Valposchiavo ora entra anche nelle case. Infatti qualche giorno fa ha rotto una finestra di un’abitazione al momento disabitata ed è andato dritto nella dispensa. Molti si chiedono come mai il plantigrado non sia in letargo. La risposta non è semplice e per avere più informazioni ci siamo rivolti a Toni Theus, veterinario di Müstair, nel canton Grigioni. "Se va in letargo o no non si sa. L’inverno scorso non ha fatto nessun letargo, se questa situazione si possa ripetere non si può dire in anticipo. Dipende soprattutto anche dalle relazione climatiche” ci dice Theus. Si parla di abbattere l’orso. Una soluzione drastica che non fa l’unanimità. A tal proposito anche il dott Theus non se la sente di prendere una posizione precisa: “Non so se decideranno di abbatterlo. Penso che in serata si saprà qualche cosa in più. L’alternativa potrebbe essere quella di aspettare finché M13 si allontana e che si avvicini al confine italiano e che loro si occupino del problema. La domanda è quanto tempo si deve ancora aspettare e se i responsabili avranno la pazienza di dare a M13 il tempo necessario”. La sensibilità verso gli animali traspare dalle parole del veterinario: “La mia opinione personale? Sono contento di non dover prendere questa decisione. Capisco bene la premura della gente della Val Poschiavo. Il pericolo di un incidente con M13 è piccolissimo, ma nessuno può dire che sia inesistente”. Toni Theus continua: “Una cosa pero è chiara : se la decisione sarà di togliere dalla circolazione M13, allora non c’è nessun’altra alternativa che abbatterlo. Mettere una bestia cosi in un recinto è come mettere una persona per tutta la vita in prigione, e questo destino non se lo merita”. Il veterinario comunque non risparmia uno strascico polemico: “Indipendente che cosa succederà si deve dire, che per il futuro si dovrà pensare ad una protezione delle pecore in Val Poschiavo. Non sono d’accordo sul fatto che questo, in Val Poschiavo, non lo si possa realizzare. Se si fosse provveduto in tempo, a quest’ora M13 non sarebbe più lì”. [email protected]

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata