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Svizzera
Si filmava mentre stuprava la figlia
Si filmava mentre stuprava la figlia
Si filmava mentre stuprava la figlia
Redazione
11 anni fa
Un 59enne basilese a processo per aver abusato della figlia da quando aveva sette anni. "Non ha mai avuto male"

Un padre di 59 anni compare questa settimana davanti al Tribunale penale di Basilea per rispondere di ripetute aggressioni sessuali e ripetuti stupri ai danni di sua figlia, sin da quando la piccola aveva solamente sette anni.

A casa dell'uomo, un consulente finanziario, la polizia ha trovato ben 142 film e 4'420 foto ritraenti scene sessuali con la figlia. Tutti file che sono poi stati pubblicati sul darknet, una specie di internet parallelo che garantisce maggiore anonimato agli utenti.

"Dopo la nascita di mia figlia, qualcosa si è rotto in me" ha spiegato in aula l'uomo, in lacrime, secondo quanto riporta la Basler Zeitung. "Non ero più attratto da mia moglie."

L'imputato ha spiegato di aver passato ore e ore a guardare video porno su internet. Inizialmente il contenuto di ciò che guardava non aveva nulla di illegale, ma dopo un po' di tempo egli ha iniziato a consumare materiale pedopornografico. Finché non ha deciso di realizzarne in casa, con sua figlia.

"Si è servito della figlia come di una bambola, per sfogare le proprie pulsioni sessuali. L'ha trattata come una prostituta" ha affermato la procuratrice in aula.

L'uomo, dal canto suo, si è difeso ripetendo di aver sempre cercato di proteggere la bambina. "Non volevo che subisse dei traumi psicologici, ho sempre fatto attenzione a non essere troppo brutale con lei. Non ha mai avuto male. Non ho mai avuto la sensazione che quello che facevo fosse imperdonabile" ha spiegato.

Ma i video mostrano il contrario. Più volte si vede la figlia che chiede al padre di smetterla.

La procuratrice ha chiesto per il 59enne una pena di 8 anni di carcere da scontare. La difesa, invece, due anni e mezzo di terapia stazionaria. La sentenza verrà pronunciata domani, mercoledì.

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