
Il pericoloso detenuto 64enne fuggito il 27 giugno scorso durante una "gita accompagnata" si è costituito alla gendarmeria vodese stamane a Les Rasses, presso Sainte-Croix. L'uomo, giurassiano di origine bernese, assassino e stupratore recidivo, internato dal 2009 nel carcere Bellevue di Gorgier (NE), era sfuggito lunedì pomeriggio ai due agenti di custodia nei pressi di Provence (VD). L'uomo era senza manette e i due accompagnatori non erano armati. Stamane verso le 10.30, si è presentato al personale di un ristorante di Les Rasses, ha detto di essere la persona ricercata e ha chiesto che fosse avvertita la polizia. Una pattuglia è immediatamente intervenuta da Sainte-Croix per arrestarlo e condurlo nei locali della polizia cantonale, scrive quest'ultima in una nota. Les Rasses, piccola località del Giura vodese nel comune di Bullet, si trova a una ventina di chilometri dal luogo di fuga. La regione conta molti boschi, in cui l'uomo ha potuto tenersi nascosto in questi giorni. Secondo quanto riferisce il sito online del giornale "20 Minutes" citando Pierre-André Rey, l'oste del ristorante Les Planets, il fuggitivo, visibilmente provato, assetato e affamato, ha raccontato di essersi nutrito di furti di bosco, di aver bevuto agli abbeveratoi per le mucche, di aver camminato dentro un ruscello per seminare i candi della polizia che lo inseguivano e di aver dormito sotto gli alberi. Per restare informato sulle ricerche, si è introdotto in una fattoria e ha rubato una radio, oltre a una coperta. "Ha sentito che tutti lo cercavano. Per lui tutto quel che si diceva sul suo conto è falso", ha riferito il gestore del ristorante. Qualcuno aveva pensato che potesse essersi allontanato dalla zona in auto, ma il fuggiasco ha detto di non saper guidare, riferisce ancora "20 Minutes". L'arresto è stato annunciato dopo che una grossa battuta di caccia all'uomo si era appena conclusa a Chavannes-près-Renens, alla periferia occidentale di Losanna. Oltre 60 poliziotti erano stati mobilitati in seguito alla telefonata, verso le 5 di stamane, di un asserito testimone che aveva creduto di riconoscere il fuggiasco. L'operazione si è conclusa senza esito verso le 10.00 L'uomo è stato condannato per assassinio, violenza carnale, tentativo di stupro e danneggiamento e ha trascorso più di 40 anni in prigione. Nel 1976 la Corte d'assise del Seeland (BE) gli aveva inflitto 12 anni di reclusione per aver violentato e ucciso una ragazza di 17 anni in occasione della sua prima licenza. Dieci anni dopo ha violentato la psicologa che lo aveva in cura, un atto per il quale è stato condannato nel 1988 dalla Corte d'assise di Ginevra a 15 anni di reclusione. Nel 2002 la giustizia ginevrina ha deciso il suo internamento a tempo indeterminato. ATS
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