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Si dimette la direttrice di SRF
© SRF - Gian Vaitl
© SRF - Gian Vaitl
Keystone-ats
9 mesi fa
Fino alla sua partenza dalla SSR, continuerà ad accompagnare i progetti di risparmio e di trasformazione in corso e a impegnarsi pienamente sia nel processo politico relativo all'iniziativa "200 franchi bastano!" sia nell'attuazione del nuovo modello organizzativo "Enavant SRG SSR", garantendo un passaggio di consegne ottimale alla sua succeditrice o al suo successore.

Nathalie Wappler ha deciso di dimettersi dalle funzioni di direttrice della SRF e membro del Comitato direttivo SSR per la fine di aprile 2026. La 57enne intende intraprendere una nuova sfida professionale in seguito al successo nella trasformazione di SRF e alla conclusione dell'attuale serie di misure di riduzione dei costi. Fino alla sua partenza dalla SSR, continuerà ad accompagnare i progetti di risparmio e di trasformazione in corso e a impegnarsi pienamente sia nel processo politico relativo all'iniziativa "200 franchi bastano!" sia nell'attuazione del nuovo modello organizzativo "Enavant SRG SSR", garantendo un passaggio di consegne ottimale alla sua succeditrice o al suo successore.

La direzione sotto Wappler

Negli scorsi sei anni e mezzo di direzione, Nathalie Wappler "ha plasmato in modo lungimirante lo sviluppo della Schweizer Radio und Fernsehen (SRF), nonostante un contesto finanziario e politico sempre più esigente", si legge nel comunicato di SRF. Sotto la sua conduzione e per mezzo della nuova strategia aziendale, la SRF "si è trasformata radicalmente e ha gettato le basi per un futuro digitale". Tra le altre cose, Nathalie Wappler "ha creato una struttura organizzativa moderna e orientata alla fruizione dei media digitali, consolidando numerosi formati digitali, nuovi profili professionali e le competenze nell'azienda mediatica di servizio pubblico". Questa trasformazione consente oggi alla SRF di reagire più rapidamente ai cambiamenti di mercato, agli sviluppi tecnologici e alle esigenze del pubblico. Le decisioni politiche, unite a una netta diminuzione delle risorse finanziarie nonché ai rapidi sviluppi nel panorama mediatico, hanno reso inevitabile una riduzione dei posti di lavoro e dell'offerta di programmi. "La direttrice della SRF ha implementato queste misure con cura e grande senso di responsabilità e lascia ora un'organizzazione aziendale SRF forte e ben attrezzata per le sfide future".

La sua carriera

La carriera di Nathalie Wappler alla SSR e alla SRF ha iniziato oltre 20 anni fa. Dal 2005 ha lavorato inizialmente come redattrice di "Kulturplatz", tre anni dopo è diventata caporedattrice delle emissioni "Sternstunden" e nel 2011 ha assunto la direzione del dipartimento Cultura della SRF. In questa veste, si è fatta carico della convergenza delle redazioni radiofoniche, televisive e online, ha ristrutturato Radio SRF 2 Kultur e sviluppato nuove strategie per i film e le serie. Nel 2016, Nathalie Wappler si è trasferita in Germania assumendo la funzione di direttrice dei programmi di MDR. Nel marzo 2019, la SSR è riuscita a riconquistarla in veste di direttrice della SRF e successivamente come vicedirettrice generale della SSR. Nathalie Wappler manterrà le sue funzioni presso la SRF e la SSR fino alla fine di aprile 2026 e continuerà a portare avanti i progetti di risparmio e trasformazione in corso. Inoltre, accompagnerà con impegno i processi politici relativi all'iniziativa "200 franchi bastano!" e le prossime tappe di "Enavant SRG SSR". La ricerca della succeditrice o del successore di Nathalie Wappler sarà condotta dal Comitato del Consiglio regionale SRG Deutschschweiz. La nomina spetterà al Consiglio d'amministrazione SSR. La SSR fornirà informazioni sul procedimento a tempo debito.