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Cinema
Si aprono questa sera le 60esime Giornate di Soletta
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Keystone-ats
2 anni fa
Quest'anno a farla da padrone è la produzione svizzerotedesca. Nella categoria regina, in corsa per il Prix de Soleure, c'è però anche un documentario in italiano: "Il ragazzo della Drina" del regista di origine bosniaca Zijad Ibrahimovic, da diverso tempo residente in Ticino.

La ministra della cultura Elisabeth Baume-Schneider non mancherà l'apertura delle 60esime Giornata di Soletta questa sera. L'edizione anniversario dedica un'ampia retrospettiva all'Arco giurassiano. Quest'anno a farla da padrone è la produzione svizzerotedesca. Nella categoria regina, in corsa per il Prix de Soleure, c'è però anche un documentario in italiano: "Il ragazzo della Drina" del regista di origine bosniaca Zijad Ibrahimovic, da diverso tempo residente in Ticino. Ampio spazio viene dato anche alla nuova generazione di cineasti e alle prospettive personali che essa apporta, con storie, come quella del regista ticinese Filippo Demarchi, che in "Osteria all'undici" racconta del suo burnout. Il film è in lizza per il premio "Visioni", assieme ad altre sei pellicole di registi emergenti alla loro prima o seconda opera.

Documentari al centro

I documentari si mostrano sempre più presenti alle Giornate di Soletta, con più di 60 a fronte di 28 film di finzione nella sezione Panorama, una selezione delle migliori produzioni elvetiche dell'anno. Ed è con uno di essi, "Die Hinterlassenschaft des Bruno Stefanini" (L'eredità di Bruno Stefanini) di Thomas Haemmerli, che il festival si aprirà questa sera. La pellicola segue la saga di questo figlio di immigrati italiani divenuto imprenditore miliardario e grande collezionista. Bruno Stefanini ha lasciato in eredità 100'000 oggetti che sua figlia Bettina, a capo della Fondazione per l'arte, la cultura e la storia a Winterthur (ZH), si sforza di repertoriare. Per il loro sessantesimo anniversario le Giornate di Soletta rendono omaggio al paesaggio dell'Arco giurassiano con una retrospettiva che ripercorre opere di un secolo di storia del cinema. Una mostra congiunta, "Jurabilder. Imaginaires du Jura", ha aperto domenica al Kunstmuseum della città.