
Sì al graduale abbandono del nucleare e alla promozione delle energie pulite a scapito di quelle fossili. Il popolo svizzero ha approvato oggi in votazione la prima fase di attuazione della Strategia energetica 2050 (revisione della legge sull'energia). La percentuale dei favorevoli ha raggiunto il 58,2%, quella dei contrari il 41,8%.
Il testo prevede l'applicazione a tappe di una serie di misure per ridurre il consumo di elettricità, aumentare l'efficienza energetica e promuovere la produzione da fonti rinnovabili. Contro la legge era stato lanciato un referendum dall'UDC, affiancata da alcuni esponenti politici di altri partiti borghesi, in particolare PLR, e da alcune associazioni del mondo economico.
Qui di seguito tutti gli aggiornamenti sui risultati della votazione federale sulla Strategia energetica 2050.
Ore 14.24:
Anche il Canton Ticino ha approvato la Strategia energetica 2050, con il 56,74% di voti favorevoli. Risultato analogo a Zurigo, dove i SI' sono stati il 58,79%.
Ore 14.08:
Il Canton Vaud ha nettamente approvato la Strategia energetica 2050, con il 73,52% di voti favorevoli.
Ore 13.51:
I cittadini di Uri hanno approvato la Strategia energetica 2050 con il 51,72% di voti favorevoli.
Al momento si registra quindi il voto favorevole di Lucerna, Uri, Nidvaldo, Zugo, Friborgo, Soletta, Basilea Campagna, Sciaffusa, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, San Gallo, Grigioni, Turgovia, Vallese, Neuchâtel e Giura.
Contrari invece Svitto, Obvaldo, Glarona e Argovia.
Ore 13.48:
Anche Zugo ha approvato la Strategia energetica 2050, con il 53,84% di voti favorevoli. Risultato analogo, ma con uno scarto ancora più risicato, a Soletta, dove i favorevoli sono stati il 50,59%. A Friborgo invece l'oggetto è stato approvato con il 63,17% di SI', nel Giura con il 62,72% di SI'.
Ore 13.28:
Neuchâtel ha nettamente approvato la Strategia energetica 2015, con il 69,61% di voti favorevoli.
Ore 13.13:
Il Canton San Gallo ha approvato la Strategia energetica 2050 con il 52,22% di voti favorevoli. Risultato simile a Turgovia, dove il SI' ha raccolto il 51,39% dei voti. A Obvaldo l'oggetto è invece stato bocciato dal 50,2% dei votanti.
In base alla seconda proiezione realizzata dall'istituto gfs.bern per conto della SSR il tasso dei favorevoli raggiungerebbe il 58% del totale. Claude Longchamp, politologo dell'istituto, ha parlato alla televisione svizzero tedesca SRF alle 13.00 di maggioranza "confortevole".
Ore 13.02:
I cittadini di Svitto hanno bocciato la Strategia energetica 2050, con il 55,8% di NO.
L'oggetto è invece stato approvato in Vallese, con il 63,38% di SI'.
Tra i Cantoni i cui risultati sono definitivi, hanno approvato la Strategia energetica 2050 Nidvaldo, Sciaffusa, Appenzello Esterno, Grigioni e Vallese, l'hanno bocciata Svitto, Glarona e Argovia.
Ore 12.55:
I risultati definitivi del Canton Grigioni: la Strategia energetica 2050 è stata approvata con il 58,74% di voti favorevoli. SI' anche a Sciaffusa, con il 51,17% di voti favorevoli.
Ore 12.37:
Alla fine ad Argovia ha prevalso il NO, con il 51,76% dei voti. Una brutta notizia per Doris Leuthard, la quale può però consolarsi con le proiezioni della SRG, che indicano una vittoria del SI' a livello nazionale. Secondo il politologo Claude Longchamp, la percentuale di favorevoli sarà superiore al 55%.
Ore 12.32:
In Ticino, dopo che sono stati scrutinati i voti di 70 Comuni su 115, i favorevoli alla Strategia energetica sono ora al 56,2%, contro un 43,8% di contrari.
Una tendenza in linea con quella nazionale. Secondo la prima proiezione della SRG, infatti, la Strategia energetica sarà approvata.
Ore 12.22:
In Ticino, quando sono stati scrutinati i voti di 40 Comuni su 115, i favorevoli alla Strategia energetica 2050 sono in vantaggio con il 56,9% dei voti.
Ore 12.18:
Il direttore del DFE Christian Vitta inizia già ora a esultare: "Strategia energetica 2050: si delinea un sì a livello svizzero" ha scritto il consigliere di Stato su Twitter. "Importante segnale per il nostro settore idroelettrico."
Ore 12.17:
Appenzello Esterno ha approvato la Strategia energetica 2050 con il 53,85% di voti favorevoli.
Al momento hanno quindi approvato l'oggetto in votazione federale due semicantoni (Nidvaldo e Appenzello Esterno), mentre si è espresso contro un Cantone, Glarona.
Ore 12.08:
Glarona ha bocciato la Strategia energetica 2050: 4'119 i favorevoli (43,73%), 5'300 i contrari (56,27%). La partecipazione alle urne è stata bassa, 35,9%.
Ore 12.01:
La prima proiezione proveniente dal Canton Zurigo indica un 59,6 di SI' alla Strategia energetica 2050. Mentre nel Canton Vaud, dopo che sono state scrutinate il 37% delle schede, il SI' alla Strategia energetica 2050 è in vantaggio con circa il 70% dei voti. Stessa tendenza a Lucerna, dove i favorevoli sono in vantaggio con il 55,6%, e a Basilea Città, dove i SI' sono attualmente al 62%.
A questo punto è già possibile dire che la Strategia energetica voluta dal Consiglio federale va verso un'approvazione da parte del popolo e dei Cantoni.
Ore 11.59:
Nei Grigioni, dopo che sono stati conteggiati i voti di 104 Comuni su 112, i favorevoli sono in vantaggio con il 57,4%.
Ore 11.48:
Il risultato del Canton Argovia potrebbe ancora ribaltarsi. Se nei piccoli comuni prevale il NO, ad Aarau e Baden i cittadini hanno invece espresso un convinto SI', rispettivamente con il 62,5% e il 65% di voti favorevoli.
Ore 11.41:
Il primo risultato cantonale definitivo è quello di Nidvaldo, dove la Strategia energetica 2050 è stata approvata per un pelo. I favorevoli sono stati 6'983 (50,57%), mentre i contrari sono stati 6'826 (49,42%).
Ore 11.35:
Sono ora circa 80 i comuni argoviesi che hanno concluso lo spoglio dei voti. Stando a Radio Argovia, i no sono in vantaggio con il 53,5%.
Nel frattempo è pure giunto un primo risultato definitivo dal Canton San Gallo: i cittadini di Kaltbrunn hanno respinto la Strategia energetica 2050 con 428 sì e 610 no.
Ore 11.14:
Sono ora una quarantina i Comuni argoviesi che hanno concluso lo spoglio dei voti. Stando a Radio Argovia, sulla Strategia energetica 2050 ad avere la meglio per il momento sono i contrari. C'è però una piccola soddisfazione per Doris Leuthard dato che gli abitanti del suo paese, Merenschwand, hanno invece approvato l'oggetto in votazione.
Ore 10.41:
Inizia male la giornata di votazioni per la consigliera federale Doris Leuthard.
I primi risultati provenienti dal suo Cantone Argovia indicano infatti una bocciatura della Strategia energetica 2050 da lei difesa insieme al Consiglio federale e al Parlamento.
L'oggetto è infatti stato bocciato sia a Kallern (43 sì contro 61 no), sia Bergdietikon, sia a Boswil (155 sì contro 165 no), sia a Oberwil-Lieli (399 sì contro 493 sì), paese del consigliere nazionale UDC Andreas Glarner, il quale sul Blick ha commentato: "Che bell'inizio per questa domenica di votazioni!"
A queste bocciature va aggiunta quella già emersa a Lostallo (82 favorevoli contro 107 contrari).
Certo, si tratta finora solo di risultati di piccoli Comuni, ma che lasciano presagire una battaglia molto accesa.
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