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Svizzera
Sì alla camera del sesso per carcerati
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Redazione
9 anni fa
Il direttore del penitenziario di Thorberg è andato incontro a una parte delle richieste dei detenuti in sciopero

Il direttore del penitenziario bernese di Thorberg, i cui detenuti qualche giorno fa hanno dichiarato sciopero (vedi articolo suggerito), ha ammesso la necessità di uno spazio per contatti intimi. Diverse questioni sulla modalità esatta di intervento sono però ancora in sospeso. In una conferenza stampa a Berna, il direttore Thomas Egger ha però anche spiegato che le restanti richieste - ovvero retribuzioni più elevate e pasti più abbondanti - non verranno prese in considerazione. Questo perché la protesta si basa su dati e dichiarazioni false. Per quel che riguarda gli spazi per i contatti intimi, il direttore ha spiegato che altre carceri - come quelle di Pöschwies (ZH) o Bostadel (ZG) - possiedono già tali stanze semplicemente perché si tratta di impianti più moderni. Thorberg è invece posto parzialmente in strutture storiche. Stando al Codice penale svizzero, i detenuti sono tenuti a lavorare. Venerdì scorso 50 dei circa 180 prigionieri hanno iniziato uno sciopero dalle loro attività. Secondo Egger, ora otto di questi sono stati posti dalla polizia cantonale in isolamento o portati in altre strutture, mentre i rimanenti sono stati chiusi nelle loro celle senza il permesso di utilizzare i media elettronici. Oggi i detenuti sono stati informati della presa di posizione della direzione, che ora si attende per lunedì una normale ripresa dei lavori. In caso contrario, verranno intraprese misure disciplinari.

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