
I delegati del PLR, riuniti oggi in assemblea a Sciaffusa, hanno approvato la Legge federale sul fondo per l'acquisto dell'aereo da combattimento Gripen, sottoposta al voto il prossimo 18 maggio. Nettamente respinta invece l'iniziativa popolare sui salari minimi. Questo testo, lanciato dell'Unione sindacale svizzera (USS), esige un salario minimo generalizzato a livello svizzero di 22 franchi l'ora, circa 4000 franchi lordi al mese. Per il PLR, che ha respinto la proposta con 279 voti contro uno, il sistema attuale funziona bene e non bisogna cambiarlo. Per il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann, l'iniziativa danneggerebbe le persone che pretende di sostenere poiché minaccerebbe l'esistenza delle PMI e dei posti di lavoro meno rimunerati. Il credito di 3,126 miliardi di franchi per l'acquisto di 22 caccia Gripen è invece stato approvato con 244 voti contro 10. Per i delegati, la sostituzione degli obsoleti aerei Tiger è necessaria per garantire la sicurezza dello spazio aereo. Senza di essi non si potrebbe più assicurare una protezione adeguata al Forum economico di Davos (WEF). "Forze aeree performanti permettono alla Svizzera di garantire la sua neutralità", ha sostenuto il consigliere nazionale ginevrino Hugues Hiltpold.
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