
Il Consiglio degli Stati ha accettato la mozione e il postulato di Filippo Lombardi "Per un'ordinanza sull'indicazione dei prezzi più vicina ai consumatori", con la quale si chiedeva una semplificazione della gestione dell'indicazione dei prezzi, tenendo conto delle esigenze dei consumatori. Una decisione che soddisfa Comunicazione Svizzera, l'associazione mantello della comunicazione commerciale svizzera.
"Il problema legato all’indicazione dei prezzi" scrive l'associazione in una nota, "pesa in particolare al settore automobilistico perché l’ordinanza d’applicazione della legge è diventata decisamente troppo complicata e, sia per le agenzie pubblicitarie che per i clienti, è quasi inapplicabile. La difficoltà nell’applicazione è sottolineata anche dal fatto che il segretariato di stato all’economia (SECO) ad oggi ha pubblicato 20 brochure esplicative a questo soggetto e che per le consumatrici ed i consumatori le spiegazioni non possono essere messe a disposizione in tempi utili"
La mozione del Consigliere agli Stati nonché presidente di CS Comunicazione Svizzera chiedeva appunto una semplicifazione: in particolare che le indicazioni obbligatorie e le spiegazioni del caso non vengano apportate sui supporti pubblicitari ma tramite un URL o un codice QR e che i dettagli vengano pubblicati su appositi siti web. Il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione con 20:13 dei voti.
Il postulato chiede invece che il Consiglio federale valuti le possibilità di semplificare le direttive sull’indicazione dei prezzi forvianti nell’interesse di tutti gli attori di mercato. Il postulato è stato accettato ed il Consiglio federale è ora incaricato di tramutare il postulato in rapporto.
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