
Il gruppo parlamentare Plr, riunitosi ieri ed oggi per discutere del pacchetto di risparmi 27, ha dato il suo avallo alla manovra. "Per tutti i membri del gruppo", si legge nel comunicato, "appare chiaro le spese federali - in costante aumento - devono essere urgentemente frenate". Il margine di manovra per un risparmio importante, secondo i liberali, è presente e sufficiente.
"No a nuove imposte e tasse"
Al contrario, il gruppo Plr si dice, "non è assolutamente d'accordo con le maggiori entrate previste dal Consiglio federale": i parlamentari Plr si sono chiaramente espressi contro nuove imposte e tasse". C'è soddisfazione da parte del presidente di partito Thierry Burkart: "Sono contento che l'intero gruppo parlamentare in Consiglio nazionale sostenga compatto la linea del partito. Non è ammissibile che il ceto medio e le PMI debbano sempre pagare, perché la sinistra decide di aumentare le spese. Bisogna porre fine a questa situazione”.
Il 4 marzo le audizioni per il subentrante di Amherd
Il 4 marzo sono previste inoltre le audizioni dei due candidati ufficiali del Centro al Consiglio Federale. Il Gruppo Plr eleggerà un candidato del ticket ufficiale proposto dal Centro.

