Cerca e trova immobili
Giovani Verdi
Si a biodiversità, no alle autostrade, ed il premio alle Anziane per il clima
Redazione
2 anni fa
I Giovani Verdi hanno preso posizione alle votazioni in arrivo, offerto la loro riconoscenza alle Anziane per il clima, ed approvato degli ulteriori documenti sul clima.

I Giovani Verdi svizzeri, riuniti a Kriens in assemblea generale, hanno adottato un documento di presa di posizione climatica, preso posizione sulle votazioni in arrivo e consegnato un premio alle Anziane per il clima. 

Le prossime votazioni: si a biodiversità, no ad autostrade

Il partito giovanile ha preso posizione sulle votazioni in arrivo a settembre ed a novembre: sostegno unanime all'iniziativa sulla biodiversità, opposizione anch'essa unanime ai progetti di estensione delle autostrade. Per questo secondo punto i Giovani Verdi parlano di "assurdità ecologica, economica e tecnica di questi ingrandimenti, che provocheranno ancor più traffico individuale". 

Il riconoscimento ad Anziane per il clima

Oltre a ciò, i Giovani Verdi hanno consegnato un premio - un megafono dorato - alle Anziane per il clima: "la solidarietà intergenerazionale è essenziale nel momento in cui il futuro di tutti e tutte è in bilico. Le Anziane per il clima hanno fatto più bene per i giovani che il parlamento negli ultimi anni" ha dichiarato Margot Chauderna, co-presidente dei Giovani Verdi svizzeri. 

Le prese di posizione: clima ed economia post-capitalista

Per i Giovani Verdi, si legge nel comunicato, la Svizzera è sempre gravemente in ritardo sulla politica climatica. Nella presa di posizione "Clima" adottata all'unanimità si fa appello "a misure efficaci immediate". Si sostiene anche che le crisi ambientali siano anche delle crisi sociali. Le dinamiche sistemiche in opera in Svizzera, in questo senso, sono le stesse che all'estero, e perpetuano le stesse disuguaglianze.
In una seconda presa di posizione "Per un'economia post-capitalista" e nell'iniziativa per la responsabilità ambientale, i Giovani Verdi chiedono un cambiamento sistemico. Lo stesso comunicato prosegue con alcune rivendicazioni: lo smantellamento dei settori economici nocivi per il clima, in direzione di una decrescita verde; il divieto di jet privati; l'impegno della Svizzera per l'annullamento del debito dei paesi del sud globale; il riconoscimento da parte della Svizzera della crisi climatica come fattore di migrazione, e la creazione di una protezione giuridica e di vie di transito sicure per le persone implicate; il divieto della pubblicità di prodotti e servizi nocivi per il clima.