
L'intelligenza artificiale (IA) si diffonde rapidamente: l'80% della popolazione svizzera la utilizza ormai sia sul posto di lavoro che nella vita privata. Secondo un sondaggio, ciò corrisponde a un raddoppio nel giro di due anni. Particolarmente elevata è la diffusione dell'IA tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni.
L'intelligenza artificiale non viene più utilizzata solo per testi e traduzioni: anche la ricerca, la consulenza per gli acquisti e l'e-learning rientrano tra i suoi ambiti di applicazione. È quanto emerge nello studio Digimonitor pubblicato oggi dalla Comunità di interessi per i media elettronici (IGEM) e dall'Istituto di ricerche e studi dei media pubblicitari (WEMF/REMP). Il 77% degli intervistati utilizza la modalità IA all'interno dei motori di ricerca tradizionali, il 57% ricorre specificatamente alle piattaforme di IA per le ricerche. La più popolare rimane ChatGPT utilizzata da due terzi della popolazione (67%), ben davanti a Gemini (32%) e Copilot (30%).
Consumo televisivo
Ma ciò che dal sondaggio emerge è anche che la televisione rimane ampiamente radicata in Svizzera. Il 92% della popolazione utilizza le offerte televisive almeno occasionalmente, mentre il 54% guarda la TV ogni giorno. Allo stesso tempo, anche lo streaming si è affermato: il 47% della popolazione guarda quotidianamente contenuti televisivi o video in streaming.
La piattaforma video di gran lunga più utilizzata è YouTube, che raggiunge l’80% della popolazione, seguita da Play SRF/RTS/RSI o rispettivamente PlaySuisse 59% e da Netflix 54%.
Ma anche il grande schermo rimane popolare. Secondo il sondaggio, infatti, più della metà della popolazione (56%) è stata in una sala cinematografica negli ultimi sei mesi e la frequenza è più elevata tra i 15-34enni.
Lo streaming audio è ormai più usato della radio tradizionale. Ogni giorno, il 60% della popolazione ascolta musica o la radio in streaming - di cui il principale fornitore utilizzato si conferma essere Spotify - contro il 45% che utilizza un apparecchio radiofonico classico.
Social media
I social media servono principalmente all'intrattenimento. Tuttavia, più della metà della popolazione li utilizza anche come canale di informazione e il 44% per l'e-learning. Soprattutto tra i 15-34enni, i social media svolgono un ruolo importante nella ricerca di informazioni, per tutorial, notizie e consigli sugli acquisti. Il social commerce, ovvero l'acquisto diretto tramite i social media, rimane invece relativamente poco diffuso, con un tasso di utilizzo del 18%.
Instagram rimane in testa come piattaforma social più utilizzata. Il 45% della popolazione usa Instagram ogni giorno, seguito da Facebook (26%), Snapchat (16%) e TikTok (14%). X (ex Twitter) ha perso notevolmente in termini di copertura: il suo utilizzo è sceso dal 17% al 10% dal 2024.
Nella fascia d'età compresa tra i 15 e i 34 anni, Instagram è nettamente in testa con il 72% di utilizzo quotidiano, davanti a Snapchat con il 44% e a TikTok con il 31%.
Videogiochi
I videogiochi sono diventati una pratica comune per il 60% della popolazione, con una crescita notevole nella Svizzera tedesca, tra gli uomini e le persone di età superiore ai 55 anni. Una donna su tre nella fascia d'età 55-75 anni gioca quotidianamente ai videogiochi.
Commercio online
Il commercio online è caratterizzato dall'emergere delle piattaforme cinesi. Più di un terzo degli svizzeri (36%) ha già effettuato acquisti su Temu, Shein o AliExpress. Il loro utilizzo raggiunge addirittura il 48% in Ticino e il 43% nella Svizzera romanda.
Media e dispositivi elettronici
Il Digimonitor rileva ogni anno, dal 2014, l'utilizzo dei media e dei dispositivi elettronici in Svizzera. A partire dal 2024, secondo i committenti, i dati sono rappresentativi per la popolazione svizzera che utilizza Internet di età compresa tra i 15 e i 75 anni (6,4 milioni di persone). Il sondaggio online si è svolto da marzo ad aprile su un campione di 1957 persone di età compresa tra i 15 e i 75 anni in tutte le regioni del Paese.

