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Svizzera
Shoah: 3000 persone riunite a Ginevra in presenza di Elie Wiesel
Redazione
17 anni fa

Circa 3'000 persone si sono riunite oggi sulla "Place des Nations" a Ginevra in occasione del giorno della commemorazione della Shoah, lo sterminio subito dagli ebrei durante la seconda guerra mondiale. "Le vittime sono morte, ma l'antisemitismo esiste tuttora", ha affermato nel suo discorso il premio Nobel per la pace Elie Wiesel, un sopravvissuto del campo di concentramento di Auschwitz. Wiesel ha anche criticato le odierne dichiarazioni su Israele del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, definendole "brutte e ingiuriose". Gli ha fatto eco il filosofo francese Bernard-Henri Lévy, il quale ha ricordato che la memoria "è un dovere sacro". La cerimonia si è svolta davanti al Palazzo delle Nazioni Unite dove oggi si è aperta la controversa Conferenza Onu contro il razzismo (Durban II). La manifestazione è stata organizzata dalle comunità ebraiche di Ginevra allo scopo di ricordare che "tutte le forme di razzismo, così come l'antisemitismo, possono condurre ai peggior crimini contro l'umanità". ATS

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