
Il tribunale distrettuale di Uznach, nel canton San Gallo, ha condannato a 16 anni di carcere per omicidio intenzionale un 46enne. L'uomo ha ucciso un amico di 66 anni dopo aver perso i soldi che gli aveva affidato. Secondo la sentenza pubblicata oggi, l'improvvisato broker, cuoco di formazione, ha ucciso l'amico un anno fa a Bollingen, località sangallese sul lago di Zurigo a est di Rapperswil. L'imputato ha negato ogni addebito, sostenendo che l'amico è stato assalito da ignoti. Il tribunale non gli ha però creduto, non essendoci riscontri in tal senso. Secondo l'accusa l'uomo ha colpito una ventina di volte in testa con una chiave inglese l'amico, che è morto due giorni dopo all'ospedale. Mentre giaceva gravemente ferito, gli ha sottratto il portamonete, il telefono cellulare, gli occhiali e l'estratto di un conto relativo a speculazioni sulle materie prime. Motivo: il broker aveva speculato con il denaro dell'amico che gli aveva dato fiducia, perdendo oltre 100'000 franchi. L'omicidio sarebbe avvenuto quando il malcapitato gli ha chiesto di rendere conto. L'imputato ha chiamato la polizia soltanto dopo che un uomo che faceva jogging lo aveva visto caricare il ferito sulla propria auto. Il tribunale è stato più severo del procuratore, che aveva chiesto 14 anni di carcere, mentre la difesa auspicava una pena di quattro anni al massimo per semplice omicidio passionale. Secondo i giudici, il caso si situa invece al limite tra l'omicidio intenzionale e l'assassinio, motivo per il quale ha deciso una pena di 16 anni. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

