
Si apre oggi davanti al Tribunale cantonale di San Gallo il processo in appello nei confronti di un 49enne libanese che nel 2009 aveva trattenuto con la forza due delle sue figlie nel suo paese d'origine per 19 mesi. In primo grado, nel 2015, era stato condannato a sei anni di detenzione per rapimento aggravato. Il Tribunale distrettuale di Rheintal (SG) aveva disposto anche il versamento di una riparazione morale alle figlie, di rispettivamente 18'000 e 24'000 franchi, e all'ex moglie di 15'000 franchi. L'uomo, naturalizzato svizzero, ha altri due figli minori. Le due ragazze, di 13 e 16 anni al momento dei fatti, hanno vissuto un martirio durato 600 giorni, aveva rilevato l'avvocato delle vittime durante i primo processo. Le giovani donne sono ancora oggi traumatizzate e soffrono di attacchi di panico.
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