
Tre anni di reclusione di cui uno da scontare per le accuse di incesto, atti sessuali con bambino e pornografia illegale. È la pena inflitta a un padre di famiglia di 44 anni, confermata ora in seconda istanza dal tribunale cantonale di San Gallo. L'imputato, un tedesco padre di sei figli, era accusato di aver abusato di una figlia, quando la piccola aveva tra dagli 8 e 9 anni. Durante il processo il genitore ha contestato tutti gli addebiti. La difesa aveva chiesto il proscioglimento, mentre l'accusa auspicava una pena di quattro anni. La secondo istanza ha mantenuto tutti i principali capi d'accusa considerati dal tribunale distrettuale del Werdenberg-Sarganserland nel maggio del 2015. Ha inoltre imposto all'uomo una pena pecuniaria di 40 aliquote giornaliere di 140 franchi l'una e il pagamento della maggioranza dei costi di procedura, per 50'000 franchi.
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