
Una dipendente di una casa di cura sangallese avrebbe caricato foto di sé accanto a una donna anziana priva di vita su Facebook assieme a commenti di cattivo gusto. L'ufficio d'inchiesta di Gossau sta indagando e valutando la possibilità di aprire un procedimento penale. La portavoce del ministero pubblico sangallese Natalie Häusler ha confermato all'ats una notizia in questo senso data oggi dal "20 Minuten". Secondo quanto riferisce il giornale gratuito, l'assistente geriatrica sarebbe anche una satanista e prostituta sadomaso. Nei commenti alle immagini la donna lascia intendere di essere coinvolta nella morte della pensionata e di altre persone. Matthias Mayrhofer, responsabile della sezione Anziani dell'ufficio della socialità sangallese, si è detto "scioccato e turbato". Il caso mette in cattiva luce l'intero settore delle cure. Egli non ha saputo dire in quale casa per anziani siano state scattate le foto. "Scioccata e costernata" si dice anche l'Associazione svizzera infermiere e infermieri (ASI), la quale chiede un registro professionale attivo che permetta di ritirare il permesso di esercitare, una possibilità che ora non esiste. Persone come la donna che ha posato con una morta non dovrebbero esserci nel settore delle cure, afferma l'organizzazione in una nota. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

