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Svizzera
SG: confermati 16 anni carcere a broker assassino
Redazione
14 anni fa

Il Tribunale cantonale di San Gallo ha confermato oggi in appello la pena di 16 anni di carcere inflitta nel dicembre 2011 in prima istanza a un ex broker per omicidio intenzionale. L'uomo, oggi 47enne, ha ucciso un amico di 66 anni dopo aver perso i soldi che questi gli aveva affidato. Il processo si è tenuto mercoledì e l'ex broker ha di nuovo negato tutto. Per la corte d'appello tuttavia non ci sono dubbi sulla sua colpevolezza. I giudici hanno così confermato la sentenza del Tribunale distrettuale di Uznach del 22 dicembre scorso. Secondo quanto appurato, l'improvvisato broker, cuoco di formazione, ha ucciso l'amico il 15 dicembre 2010 a Bollingen, località sangallese sul lago di Zurigo a est di Rapperswil. L'imputato ha sempre negato ogni addebito sostenendo che l'amico è stato assalito da ignoti. I giudici non gli hanno però creduto, non essendoci riscontri in tal senso. Secondo l'accusa l'uomo ha colpito una ventina di volte in testa con una chiave inglese l'amico, che è morto due giorni dopo all'ospedale. Mentre giaceva gravemente ferito, gli ha sottratto il portamonete, il telefono cellulare, gli occhiali e l'estratto di un conto relativo a speculazioni sulle materie prime. Motivo: il broker aveva speculato con il denaro dell'amico che gli aveva dato fiducia, perdendo oltre 100'000 franchi. L'omicidio sarebbe avvenuto quando il malcapitato gli ha chiesto di rendere conto. L'imputato ha chiamato la polizia soltanto dopo che un uomo che faceva jogging lo aveva visto caricare il ferito sulla propria auto. ATS

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