
La polizia del canton San Gallo ha arrestato lo scorso 18 giugno cinque produttori di marijuana. Due di loro, un 38enne e una 34enne serbi, sono stati espulsi e dovranno rientrare nel proprio Paese. Mentre un terzo, un altro serbo 17enne, ha lasciato la Svizzera volontariamente. Lo hanno indicato oggi le forze dell'ordine sangallesi. I restanti due uomini implicati, uno svizzero e una persona dotata di doppio passaporto svizzero e montenegrino, sono di nuovo in libertà dopo aver trascorso un periodo in regime di detenzione preventiva. I cinque sono accusati di aver gestito alcune colture di cannabis indoor a San Gallo, Goldach (SG) e Niederteufen (AR). Sono anche sospettati di aver prodotto e venduto 20 chili di marijuana. Secondo la ricostruzione della polizia, l'uomo dalla doppia nazionalità coltivava le piantagioni, mentre lo svizzero affittava un locale a Goldach. Dal canto loro, i tre cittadini serbi fungevano da assistenti.
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