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Sfreccia a 147km/h sull'80: "Dovevo andare in bagno"
Sfreccia a 147km/h sull'80: "Dovevo andare in bagno"
Sfreccia a 147km/h sull'80: "Dovevo andare in bagno"
Redazione
8 anni fa
Il TF ha confermato la revoca a tempo indeterminato della patente di un pirata della strada basilese

Un automobilista basilese, pizzicato mentre sfrecciava a 147km/h su una strada con limite a 80km/h, dovrà dire addio per un bel po’ di tempo alla sua patente.

I fatti risalgono al 6 maggio 2016, quando l’uomo era incappato in un controllo radar mentre percorreva a folle velocità un tratto di strada nella campagna basilese attorno alle 9.30 di sera. L’uomo aveva inutilmente ricorso in tutti i gradi di giudizio contro la decisione della Polizia di Basilea Campagna di revocargli a tempo indeterminato la licenza di condurre e lo scorso 5 ottobre era toccato ai giudici di Mon Repos scrivere la parola fine all’intera vicenda.

La strada, gli ha rammentato la Corte federale, presenta molte curve, è attraversata da numerosi passaggi pedonali ed è percorsa anche dai mezzi pubblici che collegano i comuni limitrofi. Pertanto, sfrecciare a quasi il doppio della velocità consentita avrebbe potuto avere conseguenze anche fatali.

I supremi giudici losannesi hanno pure rigettato la spiegazione del pirata della strada, che aveva giustificato la grave infrazione alla Legge sulla circolazione stradale con l’impellente necessità di andare in bagno. Il suo agire è stato invece ritenuto “pericoloso” e “sconsiderato”. A pesare nel giudizio della Corte, si legge nella sentenza pubblicata oggi, è stata anche una perizia psicologica che ne ha evidenziato un problema caratteriale.

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