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Svizzera
SEV: oltre 300 persone protestano davanti a sede FFS di Berna
Redazione
10 anni fa

Oltre 300 dipendenti delle Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno manifestato oggi davanti alla sede dell'azienda a Berna contro il progetto RailFit 20/30, che prevede la soppressione di 1400 posti di lavoro entro il 2020. Lo indica in una nota il Sindacato del personale dei trasporti (SEV), precisando che altre azioni seguiranno. Secondo il SEV, RailFit 20/30 "mette in pericolo la sicurezza dell'esercizio e peggiora la qualità del servizio pubblico". A suo avviso, "bisogna invece rafforzare la presenza umana nelle stazioni e sui treni, non svuotarli. Sopprimendo 1400 impieghi entro il 2020, le FFS perseverano nella disumanizzazione, mentre il traffico è destinato ad aumentare nei prossimi anni". "Ciò è un controsenso", deplora il SEV. Il personale si è mobilitato anche contro altre decisioni dell'ex regia federale. "La direzione delle FFS vuole ridurre i salari di tutti i dipendenti sottraendo lo 0,8% dal loro reddito dal primo gennaio 2017. Questa diminuzione ha un impatto pesante sul personale con basso reddito, per il quale ogni franco conta", ha sottolineato il vicepresidente del SEV Manuel Avallone, citato nella nota. Le oltre 300 persone giunte oggi davanti alla sede delle FFS hanno voluto far sentire la loro voce proprio mentre si stavano svolgendo delle trattative tra direzione e sindacati.

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