
Il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) si è dotato di nuove strutture. Gli organi decisionali saranno divisi in tre livelli e non più quattro, come deciso dai 250 delegati riuniti a Berna per il 75esimo congresso. Il congresso rimane l'organo supremo e continuerà a riunirsi ogni due anni, precisa un comunicato. La direzione strategica spetterà al nuovo comitato del SEV composto di 21 membri. La direzione sindacale sarà invece composta di 4 o 5 persone: il presidente, i vicepresidenti e l'amministratore delle finanze. Alla presidenza è stato eletto ieri il solettese Giorgio Tuti. Sempre ieri aveva votato due risoluzioni a favore del pensionamento anticipato agevolato. Il SEV presenterà questa rivendicazione nel corso delle prossime trattative sul contratto collettivo di lavoro. Il direttore dell'Unione dei trasporti pubblici (UTP) Peter Vollmer, ospite d'onore del congresso, ha però già avvertito che i mezzi a disposizione sono pochi. ATS
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