
Più 4.1% per la produzione e 9.5% per il fatturato. Sono questi gli aumenti che hanno caratterizzato il settore secondario svizzero tra aprile e giugno 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il quale era stato però ancora segnato dalle misure legate al coronavirus. Lo rivela l'Ufficio federale di statistica (UST) in un comunicato odierno. La tendenza positiva prosegue dunque ininterrotta dal primo trimestre del 2021.Tuttavia la crescita giro d'affari è riconducibile per circa la metà ad aumenti dei prezzi, aggiunge l'UST.
Settore industriale e delle costruzioni
Per quanto riguarda il settore industriale, la produzione è aumentata del 5,1% su base annua, mentre le vendite sono progredite del 10,1%. Nel campo delle costruzioni, invece, la produzione è scesa dell'1,3% rispetto al secondo trimestre del 2021, mentre il fatturato è salito del 7,0%. L'UST spiega la flessione della produzione con un calo del genio civile (-6,8%) e dei lavori di costruzione specializzata (-1,5%). L' incremento della produzione nell'edilizia (+0,4%), nel periodo in rassegna, non è bastato a compensare tali cali.

