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Svizzera
Settore alberghiero, tasso aliquota ridotta per sempre
Redazione
10 anni fa

Alla luce delle difficoltà che attanagliano il settore a causa dell'apprezzamento del franco, il ramo alberghiero deve beneficiare in maniera permanente di un tasso di Iva ridotto (3,8% invece di 8%). È quanto prevede un progetto di legge adottato dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) per 16 voti a 0 e 8 astensioni. Stando a una nota odierna dei servizi parlamentari, la CET-N non intende far cadere l'aliquota speciale alla fine del 2017 dal momento che certe regioni della Svizzera dipendono molto dal turismo. Poiché la maggioranza vorrebbe dare al settore alberghiero una sicurezza di pianificazione a lungo termine, essa pensa che dopo cinque proroghe sia ormai giunto il momento di inserire in modo permanente nella legge l'aliquota IVA ridotta per le prestazioni del settore alberghiero. In tal modo dovrebbe essere possibile garantire a lungo termine i posti di lavoro di questo settore. Una minoranza considera invece l'aliquota speciale quale misura temporanea a sostegno del settore alberghiero, settore che da lungo tempo si trova in una fase di radicale mutazione strutturale. Essa vorrebbe pertanto prorogare l'aliquota speciale per tre anni, ossia fino alla fine del 2020, e riesaminare la situazione in un secondo momento. Il progetto di legge (con la variante della maggioranza e quella della minoranza) sarà pubblicato a inizio novembre in occasione dell'apertura della procedura di consultazione. La Commissione discuterà dei risultati della procedura di consultazione verosimilmente nella sessione primaverile 2017.

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