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Svizzera
Sessione primaverile delle Camere federali: presentazione
Redazione
18 anni fa

All'ombra della crisi economica, la sessione primaverile delle Camere federali che inizia lunedì si occuperà in particolare della piazza finanziaria elvetica e delle misure per sostenere la congiuntura. Ma nelle prossime tre settimane non mancheranno altri temi politici scottanti, dai minareti alle immunità parlamentari, dalle armi al principio del "Cassis de Dijon". I deputati approfitteranno della sessione per dar libero sfogo alle loro critiche rivolte a UBS e all'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), che hanno trasmesso alle autorità americane i dati bancari di clienti statunitensi accusati di frode fiscale. Nell'occhio del ciclone anche il Consiglio federale, accusato da più parti di esser rimasto troppo passivo. Oltre alla crisi finanziaria, anche quella economica sarà oggetto di accese discussioni: durante la seconda settimana della sessione, il Consiglio nazionale (lunedì 9 marzo) e il Consiglio degli Stati (mercoledì 11 marzo) affronteranno la seconda fase delle misure congiunturali proposte dal Consiglio federale. Con due sessioni straordinarie verranno esaminati un pacchetto da 700 milioni di franchi e numerosi interventi parlamentari, un centinaio nel solo Consiglio nazionale. La Camera del Popolo si esprimerà inoltre su due iniziative popolari. La modifica costituzionale che intende vietare l'edificazione dei minareti, lanciata da ambienti vicini all'Unione democratica di centro (UDC) e all'Unione democratica federale (UDF), ha poche possibilità di successo perché stride con la libertà di religione. Stesso destino per l'iniziativa "per il divieto di esportare materiale bellico", lanciata dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE): saranno infatti molti i parlamentari a difendere l'industria del settore. Il Nazionale affronterà anche la revisione parziale dell'imposta sul valore aggiunto, che mira a rendere più semplice ed efficace l'amministrazione, rispondere alle esigenze dei clienti e garantire una maggior sicurezza giuridica. La parte più contestata della questione, ossia quella che riguarda il progetto di un'aliquota unica e la soppressione delle eccezioni, verrà invece esaminata più tardi. Farà discutere anche la regolamentazione riguardante i cognomi elaborata in sede di commissione e che mira a garantire la parità di trattamento dei coniugi. Gli animi dovrebbero infuocarsi anche attorno all'arma di ordinanza, mentre l'invio di soldati svizzeri al largo della Somalia dovrebbe essere esaminato dal plenum solo in occasione della sessione estiva, stando ai Servizi del parlamento. Non mancheranno comunque altri dossier importanti, come la legge sui musei e sulla promozione della cultura nonché il freno all'indebitamento per le uscite straordinarie. È pure prevista l'eliminazione delle divergenze per quanto riguarda la ricerca sull'essere umano nonché la sicurezza e l'infrastruttura ferroviaria. In agenda vi sono pure diverse iniziative parlamentari, ad esempio sul parziale utilizzo della tassa sul CO2 per il risanamento energetico degli edifici. In quattro casi il Consiglio nazionale dovrà anche esprimersi sulla revoca dell'immunità parlamentare. A rischio vi è soprattutto quella del presidente dell'UDC Toni Brunner, accusato di aver violato il segreto d'ufficio nel quadro della vicenda Blocher-Roschacher. Meno probabile è invece la revoca dell'immunità parlamentare di Lucrezia Meier-Schatz (PPD/SG), sempre per la medesima vicenda, e di Christoph Mörgeli, che ha trascritto i protocolli di una commissione per dimostrare un lapsus del consigliere federale Pascal Couchepin, il quale avrebbe confuso Mörgeli col medico nazista Mengele. La Camera dei cantoni delibererà sugli ostacoli tecnici al commercio e in particolare sul principio del "Cassis de Dijon", in base al quale un prodotto autorizzato in un Stato membro dell'Unione europea può essere liberamente venduto in tutti gli altri Stati comunitari. Il Consiglio degli Stati discuterà inoltre sul rafforzamento delle misure di sicurezza interna e di lotta contro il t

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