
Lo scorso anno, il Servizio sociale dell'esercito ha versato in tutto 2,48 milioni di franchi, ossia 20'000 franchi in meno rispetto all'anno precedente. Un aiuto materiale è stato concesso in 1233 casi. Nei 1167 rimanenti è bastata una consulenza. Oltre a numerose informazioni fornite oralmente, i quattro assistenti sociali permanenti di questo servizio si sono occupati di circa 2400 incarti. Si sono avvalsi della collaborazione di 25 assistenti sociali della milizia. Lo ha reso noto stamani il Dipartimento federale della difesa (DDPS). Il Servizio sociale dell'esercito ha inoltre ricevuto circa 7000 chiamate telefoniche. Ha aiutato militi e membri della protezione civile in preda a difficoltà personali, professionali o familiari. Ha sostenuto militari in difficoltà a causa di un incidente o di una malattia verificatisi durante il servizio. ATS
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