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Berna
Servizio pubblico, nessun obbligo di accettare contanti
KEYSTONE
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Ats
4 ore fa
Un obbligo da parte dello Stato di accettare denaro contante comporterebbe costi elevati a carico della collettività, secondo la CET-N

«No» a un obbligo per il servizio pubblico di accettare contanti. È quanto raccomanda al plenum, anche se con un solo voto di scarto (13 a 12), la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) in merito a un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale UDC sangallese, Roland Büchel.

Alternative ai contanti

Per il settore del trasporto pubblico, oggetto principale dell'iniziativa, ricorda la commissione in un comunicato dei servizi parlamentari, l'introduzione di una carta prepagata Alliance SwissPass rappresenterebbe una valida alternativa al pagamento in contanti per i viaggiatori che utilizzano i mezzi pubblici senza cellulare né carta di credito.

Un obbligo da parte dello Stato di accettare denaro contante comporterebbe costi elevati a carico della collettività, secondo la CET-N.

La minoranza

Una minoranza della commissione interpreta invece la proposta Büchel come un mandato successivo al controprogetto all'iniziativa sul denaro contante, approvato a larga maggioranza dal Popolo nel marzo del 2026. Molte persone, infatti, si trovano a suo avviso nella necessità di pagare in contanti nel servizio pubblico.