
Il raggruppamento dei servizi d'informazione in un solo Dipartimento sta progredendo. Dopo varie titubanze, il Consiglio federale è ora d'accordo con l'idea e ha approvato il progetto di legge elaborato dal parlamento.La commissione di gestione del Consiglio degli Stati propone che il Servizio d'analisi e di prevenzione (SAP), di competenza di Eveline Widmer-Schlumpf, e il Servizio d'informazione strategica (SIS), in mano a Samuel Schmid, dipendano da un unico dipartimento. Il Consiglio federale resterebbe libero di designare il dicastero competente e di regolare l'organizzazione dei servizi interessati.Nel punto di vista pubblicato oggi, il governo condivide questo progetto. La condotta dei servizi d'informazione potrà così essere agevolata e migliorata. Visto che la nuova legge permetterebbe di continuare a separare SAP e SIS, essa corrisponde alla posizione sin qui sostenuta dal Consiglio federale, sottolinea ancora quest'ultimo.Il governo attira tuttavia l'attenzione del parlamento sul fatto che questo progetto crea importanti problemi di coordinamento con quello inteso a rafforzare le misure di lotta contro il terrorismo e lo spionaggio. Il governo propone dunque di trattare dapprima quest'ultima revisione legislativa e di adattare successivamente il progetto della commissione di gestione, prima di sottoporlo alle Camere. Per lottare in modo più efficiente contro il terrorismo e lo spionaggio, il Consiglio federale propone in particolare al parlamento che gli agenti federali abbiano la possibilità di svolgere "ricerche speciali": sorvegliare le comunicazioni (posta, telefono, e-mail), osservare fatti in luoghi privati (come le camere d'albergo), se necessario piazzare microfoni e perquisire segretamente sistemi informatici.ATS
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