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Berna
"Serve più tutela per chi subisce infortuni in gioventù"
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Keystone-ats
2 anni fa
Lo sostiene il Consiglio federale. La persona in questione deve quindi rivolgersi alla sua assicurazione malattia, mentre la perdita di guadagno è coperta dal datore di lavoro, ma per una durata limitata. Il governo intende però ora cambiare questa prassi.

Il Consiglio federale intende fornire una migliore tutela a chi subisce un infortunio prima di essere assicurato, come le persone la cui incapacità lavorativa è determinata da ricadute o da postumi tardivi di un problema fisico patito in gioventù. Oggi ha pertanto adottato il messaggio concernente la relativa revisione legislativa. Se una persona che non esercita ancora alcuna attività professionale subisce un infortunio, le spese mediche sono assunte dalla cassa malattia. Qualora in seguito, dopo l'ingresso nel mondo del lavoro, dovesse soffrire di una ricaduta o di postumi legati a questo episodio, essa non beneficia dell'indennità giornaliera prevista dalla legge, poiché l'infortunio iniziale non era assicurato.

Un cambiamento della prassi

La persona in questione deve quindi rivolgersi alla sua assicurazione malattia, mentre la perdita di guadagno è coperta dal datore di lavoro, ma per una durata limitata. Il governo intende però ora cambiare questa prassi. In adempimento a una mozione accolta dal Parlamento, l'esecutivo propone una modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Le ricadute e i postumi tardivi dovuti a un infortunio non coperto e verificatosi prima dei 25 anni di età saranno considerati infortuni non professionali. Daranno diritto a indennità giornaliere per un massimo di 720 giorni. Il costo massimo di questo nuovo rischio per gli assicuratori è stimato in 17 milioni di franchi all'anno.