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Serafe e quei ruoli discutibili in seno alla direzione
Serafe e quei ruoli discutibili in seno alla direzione
Serafe e quei ruoli discutibili in seno alla direzione
Redazione
8 anni fa
L'azienda incaricata di riscuotere il canone radio-tv nel mirino delle critiche: il CEO è anche presidente della società

Serafe, il nuovo organo di riscossione del canone radiotelevisivo incaricato dalla Confederazione, non ha iniziato nel migliore dei modi il suo mandato. Nel mese di gennaio l'azienda ha inviato 3,6 milioni di fatture, di cui un certo numero all'indirizzo sbagliato. E gli uffici controllo abitanti comunali sono stati bombardati di telefonate da parte di cittadini che chiedevano spiegazioni. Si parla di qualche centinaio o al massimo di qualche migliaio di indirizzi errati, aveva spiegato una portavoce dell'Ufficio federale delle comunicazioni, secondo cui la situazione dovrebbe presto migliorare.  

Ma ora emergono nuovi dettagli che potrebbero gettare discredito sull'azienda. Secondo quanto rivelato dal Sonntasblick ci sono dei conflitti di ruolo tra il Consiglio d'amministrazione e la direzione dell'azienda privata. Il direttore generale della società Werner Krauer è infatti anche il presidente del Consiglio di amministrazione. Un doppio ruolo che può porre qualche problema dal punto di vista della vigilanza. 

"Il presidente deve sorvegliare il direttore. Quando un mandato comincia male, come in questo caso, glielo deve far notare e fare in modo che le cose cambino" sottolinea il consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS). "In questo caso non è possibile, se le due persone sono le stesse".

Non solo. A sollevare qualche domanda è pure il fatto che Cornelia Heynen, membro del Consiglio di Amministrazione dal lancio di Serafe, è stata raggiunta dal marito un anno più tardi, ovvero Erich Heynen, il quale ricopre il ruolo di responsabile della comunicazione e in quanto tale è molto vicino alla direzione della società zurighese. Una mossa azzardata da parte di un'azienda che riceve soldi dalla Confederazione, ritiene Aebischer.

Da notare comunque che, in entrambi i casi, Serafe non infrage nessuna legge. In quanto società privata non sottostà agli stessi obblighi di una società pubblica.

Dal canto suo Serafe assicura che il doppio ruolo ricoperto da Werner Krauner è solo provvisorio. Egli occupa il posto di direttore generale ad interim dopo la partenza del suo prececessore e l'azienda deve ancora procedere alla nuova nomina. Da parte sua l'Ufficio federale della comunicazione dice di non essere responsabile della conduzione dell'impresa a cui ha dato il mandato. 

Ma non è tutto: venerdì scorso il quotidiano online Le Matin ha infatti evidenziato come, grazie al sistema della fatturazione parziale - che divide la popolazione in 12 fasce di pagatori, una per ogni mese - l’azienda incasserà 600 milioni in più nel 2019. Chi riceve la fattura parziale a gennaio e quella totale nei mesi seguenti si ritroverà a pagare ben più dei 365 franchi. Il sistema si regolerebbe solo se la riscossione, un giorno, finisse. Ma visto che il canone si paga a vita l’ennesima polemica è servita…

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