
Il 24 settembre "resterà nella nostra memoria come una giornata dolorosa" a causa del no alla riforma dell'AVS. "Alcuni hanno segnato l'autogol del secolo", ha dichiarato oggi il presidente del PS Christian Levrat. Il fallimento di questa votazione "è sicuramente increscioso" e necessita un'introspezione critica. "Senza l'opposizione di una parte dei nostri, avremmo vinto", ha detto nel suo discorso di apertura all'assemblea dei delegati a Olten, nel canton Soletta. "Considero tutti responsabili davanti ai loro elettori" e "lo dico molto seriamente: alcuni hanno segnato l'autogol del secolo" e "non sono stati all'altezza delle aspettative dei loro membri o dei loro elettori", ha sottolineato il consigliere agli Stati friburghese. Ma Levrat non vuole fare "né il maestro di scuola" delle sezioni cantonali, "né il papà" della Gioventù socialista. Per il seguito della riforma della previdenza vecchiaia, il PS rifiuterà l'aumento dell'età di pensionamento oltre i 65 anni e si opporrà pure a un tardivo pensionamento delle donne senza una relativa compensazione, ha dichiarato il presidente del PS. Dal partito non sarà accettato nemmeno un abbassamento delle rendite.
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