Cerca e trova immobili
Svizzera
Sempre più medici, "ma ci sono carenze nelle cure di base e la dipendenza dall'estero resta alta"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Ats
un anno fa
La Federazione dei medici svizzeri (FMH) fa un bilancio dell'anno appena trascorso, dove è stato registrato un aumento di medici del 3.7%, ma precisa: "La quota di dottori stranieri attivi nella Confederazione è sensibilmente superiore alla media Ocse". Da qui la richiesta di nuovi posti di formazione e un miglioramento delle condizioni di lavoro.

Anche l'anno scorso è cresciuto in Svizzera il numero di medici. Tuttavia, stando a una statistica pubblicata oggi dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH), vi è ancora carenza di professionisti. Dai dati emerge anche la forte dipendenza dai dottori stranieri. L'anno scorso lavoravano in Svizzera 42'602 medici, ossia 1502 in più rispetto al 2023, pari a un incremento del 3,7%. Tra l'altro, già nel 2023 si era registrato un aumento del 2,3% rispetto all'anno precedente.

Mancano medici nelle cure di base

Nonostante questi numeri, con una media di 0,8 invece dell'equivalente di 1 tempo pieno per mille abitanti raccomandato da diversi studi, la densità di medici attivi nelle cure mediche di base è ancora troppo bassa. Per cure mediche di base s'intendono tutti quei professionisti specializzati in medicina interna generale, pediatria oppure che lavorano a tempo pieno in ambulatorio.

Sceso il tempo di lavoro

Parallelamente all'aumento del numero di medici, il tempo di lavoro è calato: da 8,9 mezze giornate a settimana nel 2014 si è passati a 8,6 mezze giornate attualmente.

La dipendenza dal personale straniero

Anche per il 2024 permane elevata la dipendenza dal personale straniero: il 41,3% dei medici che lavorano in Svizzera ha completato gli studi all'estero, mentre nel 2014 tale quota era del 31%. La quota di dottori stranieri attivi nella Confederazione risulta sensibilmente superiore alla media OCSE (19%). Quasi la metà dei laureati stranieri proviene dalla Germania, con una quota del 49,4% (seguono Italia, Francia e Austria). Alla luce degli ultimi dati, la FMH chiede un aumento dei posti di studio per medicina, nuovi posti di formazione e un miglioramento delle condizioni di lavoro.