
La Casa Bianca fa sapere che viene ritardata la partenza dei membri del governo diretti al Forum economico mondiale (WEF) di Davos in seguito allo shutdown dell'amministrazione federale in corso negli Stati Uniti.
La portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders ha riferito che verrà valutato il da farsi sull'evolversi della giornata: "vediamo come vanno le prossime ore".
La delegazione Usa a Davos è guidata dal segretario al tesoro Stephen Mnuchin: la sua partenza era prevista per oggi, con il presidente Donald Trump a seguire nei prossimi giorni.
"Non so se sia possibile. Immaginerei di no. La nostra priorità è la riapertura del governo", ha detto Sanders sulla partecipazione di Trump in caso di prolungato shutdown.
Il direttore per gli affari legislativi alla Casa Bianca, Marc Short, ha detto a Fox Business Network che la presenza di Trump a Davos "diventa sempre più difficile dal punto di vista della logistica se il governo è in shutdown".
Aggiornamento delle 20:00: fine dello shutdown
Democratici e repubblicani hanno trovato un accordo in serata per mettere fine allo "shutdown", la chiusura delle attività governative per mancanza di budget. Il compromesso, temporaneo, ha permesso al Senato di votare lunedì una legge che assicura i finanziamenti fino all'8 febbraio.
Con il voto dovrebbe quindi essere stato levato il possibile ostacolo all'arrivo di Donald Trump in Svizzera per partecipare al WEF di Davos.
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