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Svizzera
Sempre più donne licenziate dopo la maternità
Sempre più donne licenziate dopo la maternità
Sempre più donne licenziate dopo la maternità
Redazione
8 anni fa
In Svizzera una donna su dieci viene lasciata a casa dopo il congedo. A Basilea Città 2 casi a settimana

Licenziate dopo essere tornate dalla maternità. Era accaduto nel 2014 a una mamma ticinese, lasciata a casa dopo la nascita del terzo figlio, che ha ottenuto ragione - e un indennizzo per licenziamento discriminatorio - in Appello (vedi articolo suggerito) ed è quanto accade in Svizzera a una donna su dieci.

Il dato emerge da una recente inchiesta del Blick e dai dati della confederazione sindacale Travail.Suisse. Secondo gli Uffici cantonali per la parità tra donna e uomo i licenziamenti durante o alla fine del congedo maternità sono addirittura aumentati nel corso degli ultimi anni. Le cifre di Basilea Città sono impietosi: 2 casi a settimana.

“Questa discriminazione è aumentata con la pressione generale che colpisce il mondo del lavoro”, ha rilevato il portavoce del sindacato Syna Dieter Egli. “Spesso i datori di lavoro pensano che le neomamme causino dei problemi”. Molte donne incinte, infine, lasciano il lavoro senza poter beneficiare del congedo maternità e della protezione contro il licenziamento. “Troppo spesso i datori di lavoro le spingono a dimettersi all’inizio della gravidanza”.

Il portavoce dell’Unione svizzera degli imprenditori Fredy Greuter ritiene “incomprensibile la scelta dei datori di lavoro che licenziano le loro impiegato al rientro dal congedo”. Tuttavia non nega che le imprese in difficoltà spesso non riescono a evitarlo. “In Svizzera manca una protezione contro i licenziamenti per motivi economici”, ha rimarcato Egli.

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