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Svizzera
Sempre più denunce contro i poliziotti
Sempre più denunce contro i poliziotti
Sempre più denunce contro i poliziotti
Redazione
10 anni fa
Aumentano le denunce per abuso di potere, in particolare Oltralpe. "È quasi un nuovo sport nazionale"

Schlieren (ZH), 2011. Una normale operazione di Polizia per sedare un alterco tra un pensionato in AI e il suo vicino. La più classica delle liti condominiali, l’iconico “Le tue foglie cadono nel mio giardino”. Meno scontato è l’esito della vicenda: i due agenti della Polizia zurighese vengono denunciati per abuso di potere per aver “aggredito” il pensionato.

Quello di Schlieren non è l’unico caso di denunce presentate contro le forze di Polizia in seguito a un intervento. Da un’inchiesta del Blick, nel corso del 2013 ne sono state presentate in tutto 88. Una cifra lievitata a 124 nel corso del 2015, 47 delle quali nel Canton Zurigo. Al secondo posto si piazza Basilea Città con 35 denunce.

Ciò starebbe a significare che le forze dell’ordine basilesi e zurighesi sono diventate più violente? Il portavoce della polizia cantonale Zurighese Ralph Hirt smentisce: “Zurigo è il Cantone più popoloso delle Svizzera e ospita diversi eventi sportivi e manifestazioni. In questi gli animi si scaldano in fretta ed è più probabile che si giunga a situazioni di tensione o scontro con la Polizia”.

“Abbiamo notato – prosegue Hirt – come spesso una persona denunciata dalle forze dell’ordine passino al contrattacco denunciando a loro volta gli agenti”. Una situazione analoga la si è riscontrata a Basilea, così come l’aumento di episodi di violenza contro le forze di Polizia.

Denunciare la polizia è diventato un nuovo sport nazionale? La Federazione svizzera funzionari di Polizia ammette che il fenomeno è tutt’altro che raro. “Denunciare la Polizia è diventato un’arma, prima o poi un agente vi si troverà confrontato”, spiega il segretario generale ed ex poliziotto Max Hofmann.

Tornando all’episodio di Schlieren, i due agenti erano stati condannati, ma da oggi si trovano nuovamente in aula: il Tribunale federale parrebbe intenzionato a rivedere la loro posizione.In tutto il 2015 sono state pronunciate 20 condanne,3 delle quali a Zurigo e una a Basilea.

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