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Sempre meno svizzeri si sentono in forma
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Ats
un anno fa
Secondo un'indagine di Sotomo, la quota di persone che soffrono di problemi di salute è leggermente progredita: il 38% degli intervistati si sente malato o in cattiva salute, un livello record dal 2020.

La percezione di benessere fisico degli svizzeri è peggiorata negli ultimi cinque anni: lo rivela uno studio pubblicato oggi dall'istituto di ricerca Sotomo, secondo cui solo l'11% della popolazione si sente in ottima salute. Nel 2020 tale percentuale era del 22%. La tendenza negativa è più marcata tra i giovani adulti. La percezione della salute della popolazione in età lavorativa è peggiorata, mentre la percentuale di persone più anziane - e quindi più spesso in cattiva salute - è in aumento a causa dell'evoluzione demografica.

I dati

La quota di persone che soffrono di problemi di salute è leggermente progredita, secondo l'indagine di metà anno: il 38% degli intervistati si sente malato o in cattiva salute, un livello record dal 2020. La percentuale di individui che si sono spesso sentiti male è rimasta stabile. Poco più di un terzo degli intervistati ha indicato di essersi effettivamente ammalato, un valore simile a quello dei due anni precedenti. Anche il numero medio di giorni di malattia a persona è rimasto invariato a 4,6 giorni all'anno. Più di due terzi (69%) ha dovuto lottare contro la stanchezza e l'affaticamento; il 49% ha lamentato dolori e il 41% stress.

La questione del sonno

Per la prima volta, Sotomo ha analizzato il sonno più da vicino. Il risultato? solo un quinto della popolazione è esente da regolari problemi relativi a tale ambito. Anche in questo caso, a essere particolarmente colpiti sono i giovani: quasi la metà dei 18enni-35enni dichiara di non svegliarsi riposato, rispetto al 17% degli over 65. Sotomo ha realizzato lo studio per conto della cassa malattia CSS, raccogliendo i dati tra il 4 e il 25 giugno di circa 2'800 persone della Svizzera italiana, francese e tedesca.

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