
Stati Uniti, Francia e Giappone sono interessati a rinegoziare con la Svizzera gli accordi di doppia imposizione, dopo la decisione del Consiglio federale di estendere l'assistenza amministrativa internazionale in caso di evasione e non solo di frode fiscale. Lo ha affermato questo pomeriggio davanti ai media il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, in seguito a una breve riunione del governo convocata per fare il punto della situazione circa le reazioni a livello interno e internazionale alla decisione del 13 marzo con la quale Berna ha allentato il segreto bancario. Merz ha precisato che la Confederazione non intende tergiversare. La settimana prossima, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) presenterà al Consiglio federale le condizioni generali in base alle quali la Svizzera è disposta a concedere assistenza conformemente ai criteri elaborati dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Verrà pure illustrato il calendario per i futuri negoziati. Il presidente della Confederazione ha osservato che oltre ai tre paesi citati, anche altri Stati si stanno informando sull'eventualità di avviare trattative con la Svizzera. ATS
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