
Le commissioni della gestione delle due camere aprono un'inchiesta sul tracollo dell'UBS e la consegna di dati di suoi clienti alle autorità americane. Le prime conclusioni sono attese a metà giugno e il rapporto definitivo entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato stamani in Consiglio nazionale, nell'ambito del dibattito urgente sul segreto bancario, il presidente della commissione della gestione del Consiglio nazionale Pierre-François Veillon (UDC/VD), precisando che la decisione di aprire un'indagine è stata presa questa mattina. L'inchiesta - ha precisato Veillon - concernerà due aspetti: la gestione della crisi finanziaria e il dossier UBS. Il gruppo ad hoc costituito al riguardo è composto di sei consiglieri nazionali e altrettanti deputati del Consiglio degli Stati. Si occuperà in particolare dell'individuazione tempestiva delle ripercussioni della crisi e dell'adozione di provvedimenti, nonché della sorveglianza delle banche. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

