
Immediate le reazioni alla decisione governativa di allentare il segreto bancario. E' solo l'inizio, dice il PS; è il male minore secondo il PPD; il grosso del lavoro rimane da fare secondo l'USS. Per i Verdi il governo sbaglia strategia; per l'UDC si tratta di un tradimento dei cittadini; il PLR chiede una strategia chiara entro giugno.Ecco in sintesi le varie reazioni.PS - "Un passo importante nella giusta direzione", ma è solo l'inizio. Più a lungo termine il PS vuole che le misure contro l'evasione fiscale decise per la clientela estera si estendano a quella svizzera.PLR - Per preservare la sua piazza finanziaria, la Svizzera deve adattare le leggi. I liberali-radicali chiedono pertanto di autorizzare i trust, sull'esempio del diritto delle fondazioni britanniche ed americane, e domandano pure la revisione della tassa di bollo.UDC - "Una volta di più il governo ha ceduto ai ricatti" accettando qualsiasi cosa pur di non figurare sulla lista nera dei paesi dell'OCSE. In tal modo, si tradiscono cittadini e clienti delle banche.PPD - Per il presidente Christophe Darbellay si tratta del "male minore". Tutte le piazze finanziarie dovrebbero fare concessioni, a cominciare da Londra: il primo ministro britannico Gordon Brown, dopo aver criticato la Svizzera, dovrebbe ora "fare pulizia in casa sua".VERDI - "Il Consiglio federale sbaglia strategia: invece di passare all'attacco, il governo reagisce restando sulla difensiva". Secondo la formazione ecologista, l'evasione fiscale deve essere punibile in tutti i paesi, Svizzera compresa.I pareri di USS, ASB ed ECONOMIESUISSEUSS - Per l'Unione sindacale svizzera "il grosso del lavoro rimane da fare". Se sulla scia di questa concessione la Svizzera dovrà rinegoziare l'accordo sulla fiscalità del risparmio con l'UE.ASB - L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) approva la decisione del governo e ritiene che il segreto bancario sarà preservato.ECONOMIESUISSE - "La decisione di cooperare non deve sfociare in un sistema dove si svelerebbero tutte le informazioni sui clienti e neppure in uno scambio automatico d'informazioni". Inoltre, l'associazione padronale esige un trattamento identico di ogni piazza finanziaria a livello internazionale.ATS
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