
Nel dibattito sul segreto bancario e le liste sui paradisi fiscali elaborate dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) scende in campo anche la consigliera federale Doris Leuthard, sollecitando la creazione di una lista nera dei paesi morosi, che non pagano o che versano in ritardo i contributi all'OCSE. In un'intervista pubblicata oggi dal settimanale "NZZ am Sonntag", la ministra dell'economia afferma che una volta di più la Svizzera si comporta bene ma raccoglie solo ingratitudine. Berna ha già presentato all'OCSE una concreta richiesta di ottenere un tale elenco, non ha però finora ricevuto nulla, sottolinea la Leuthard, precisando che in qualità di membro dell'organizzazione, la Confederazione si aspetta di venire trattata per lo meno bene come uno stato esterno. In realtà - aggiunge la consigliera federale - finora la collaborazione tra Svizzera e OCSE è sempre stata buona, il caso dei paradisi fiscali costituisce un eccezione. ATS
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