
Il Consiglio federale "ha perso il treno del segreto bancario" e non ha quindi avuto altra scelta che adeguarsi ai parametri dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). È l'opinione di Mark Pieth, professore di diritto penale a Basilea ed esperto di reati economici.Giocando d'anticipo, ha detto Pieth all'ATS, la Confederazione avrebbe però potuto creare un'alleanza con gli altri paesi interessati: Austria, Liechtenstein e Lussemburgo. Sarebbe anche stato possibile estendere l'assistenza amministrativa in caso di evasione fiscale deliberata ma non in caso di negligenza. Si sarebbe anche potuto introdurre una clausola che permette la collaborazione al di sopra di una certa somma.La strada scelta dal Consiglio federale ha comunque i suoi vantaggi, spiega Pieth: i parametri dell'OCSE sono riconosciuti in Europa e negli Stati Uniti. Inoltre, l'assistenza amministrativa avverrà solo a determinate condizioni e non ci sarà uno scambio automatico d'informazioni.ATS
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