
Accordi internazionali che consentano lo scambio automatico di informazioni bancarie sono nell'interesse della Svizzera. Con 16 voti contro 9, la commissione di politica estera del Nazionale sostiene i negoziati in questo senso con l'Unione Europea e si dice favorevole anche a un accordo con gli Stati Uniti e altri Paesi. Il Consiglio federale ha adottato in maggio diversi mandati per applicare gli standard dell'OCSE alle relazioni fra la Svizzera e suoi partner. Secondo la commissione, l'introduzione dello scambio automatico di informazioni porrà tutte le parti su uno stesso livello. Inoltre, migliorerà la reputazione e la competitività della Svizzera quale piazza finanziaria. Una minoranza ha invece respinto qualsiasi negoziato di questo tipo, in nome della protezione della privacy.
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